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Dedicato a Giuliano
Marini
La straordinaria posizione geografica tra il Lago Maggiore e le Grandi
Alpi, ha forzato la Val d’Ossola ad un ruolo di cerniera tra il mondo
mediterraneo e l’Europa continentale. Già Napoleone
individuò nel Sempione l’anello debole della possente catena alpina per
tracciarvi la via più diretta tra Parigi e Milano.
Cento anni dopo sempre il Sempione venne scelto per la prima trasvolata
delle Alpi e per l’impresa eroica di Geo Chavez.
Gli ingredienti perché la sua storia romantica (“L’impresa è compiuta,
l’eroe è morto”) rimanesse nella memoria collettiva c’erano tutti: un
protagonista affascinante, un’impresa mai osata da nessuno, la “magia”
della nascente aviazione, un cantore come Luigi Barzini, una fine
tragica.
L’Ing. Giuliano Marini, socio del Lions Club Domodossola, viveva il
sogno di realizzare un libro per raccontare l’avventura di Geo Chavez,
per far conoscere il volo di questo pioniere dell’aria e farne rivivere
il fascino con l’esposizione del suo Bleriot XI autentico.
Un sogno infranto nei cieli di Parma nell’aprile 2008.
Il Lions Club Domodossola ha voluto perseguire le idee di Giuliano
facendosi promotore di questo libro, affidandone le cure ad Edgardo
Ferrari, ed ha incontrato la disponibilità della Fondazione Banca di
Intra per il sostegno dell’iniziativa.
Dedichiamo l’opera alla memoria del carissimo Amico a nome di tutti i
soci del Lions Club Domodossola.
Daniele Corti
Presidente Lions Club Domodossola
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